Smart RTV dei Castelli Romani

La Diocesi Tuscolana ci ha comunicato il calendario delle celebrtazioni previste per la Settimana Santa nel nostro territorio che Vi proponiamo di seguito:
Sabato 31 marzo - celebrazione a livello diocesano della XXVII Giornata Mondiale della Gioventù

-         ore 20: ritrovo dei giovani in Pza Roma e processione fino a Pza S. Rocco per l’incontro religioso-festoso

-         ore 23: processione fino a Pza S. Pietro - sagrato della Cattedrale

Domenica 1° aprile - Domenica delle Palme e della Passione del Signore

La Domenica delle Palme e della Passione del Signore unisce insieme il trionfo di Cristo – acclamato come Messia dagli abitanti di Gerusalemme e in questo giorno, nel rito della processione delle palme, dai cristiani – e l’annuncio della Passione con la proclamazione in canto del racconto evangelico nella Messa.

I rami di ulivo e di palma sono il segno della partecipazione gioiosa al rito processionale, espressione della fede della Chiesa in Cristo, Messia e Signore che va incontro alla morte per la salvezza di tutti gli uomini.

-         Ore 10.30 Benedizione delle Palme presso Pza S. Rocco e quindi processione verso la Cattedrale, ove alle 11.30 sarà celebrata dal Vescovo la S. Messa Solenne

Mercoledì Santo 4 aprile – S. Messa Crismale

Durante la celebrazione i sacerdoti rinnovano le promesse fatte al momento della sacra Ordinazione e vengono benedetti gli Oli santi: dei Catecumeni e degli Infermi, e il Crisma, che saranno usati già a partire dalla Veglia pasquale.

-         Ore 18: a Pza S. Rocco ritrovo dei sacerdoti, dei fedeli laici e dei cresimandi 2012 delle varie parrocchie della Diocesi con i loro genitori, padrini e madrine. Quindi processione verso la Cattedrale, ove alle ore 19 sarà presieduta dal Vescovo la solenne Concelebrazione Eucaristica Crismale.

Giovedì Santo 5 aprile – S. Messa nella Cena del Signore

I grandi misteri della nostra redenzione sono celebrati dalla Messa vespertina del giovedì "nella Cena del Signore" fino ai vespri della domenica di Pasqua. Triduo pasquale non significa tre giorni di preparazione alla Pasqua, ma equivale a Pasqua celebrata in tre giorni, la Pasqua nella sua totalità, quale passaggio dalla passione e morte alla sepoltura, fino alla risurrezione. Si tratta di un unico mistero celebrato in tre momenti, nello spazio di tre giorni.

Il Triduo pasquale si apre con la celebrazione Eucaristica della sera, così come la cena del Signore segnò l’inizio della Passione. Mentre Gesù si avvia alla donazione della sua vita in sacrificio espiatorio per la salvezza del mondo, stabilisce l’Eucaristia quale ripresentazione nel tempo del suo atto sacrificale e del mistero della salvezza. L’Eucaristia, espressione mirabile della carità del Cuore di Cristo, suggerisce una risposta di amore riconoscente, mediante l’adorazione del SS. Sacramento e l’esercizio del servizio ai fratelli.

Il Vescovo compirà il gesto della lavanda dei piedi a 12 adulti. Con questo gesto viene riproposto il gesto stesso di Gesù agli apostoli, rivelazione del mistero di Dio e segno di donazione totale della vita.

-         ore 10: Celebrazioni delle Lodi

-         ore 19: Celebrazione della S. Messa in Coena Domini

-         dalle 21 alle 24: Adorazione Eucaristica all’altare della Reposizione

Venerdì  Santo 6 aprile -  Celebrazione della Passione del Signore

Il venerdì santo è il giorno della Passione e Morte del Signore e del digiuno, quale segno esteriore della nostra partecipazione al suo sacrificio. Il venerdì non si celebra l’Eucaristia. Ma è prevista un’azione pomeridiana per commemorare la Passione e Morte del Signore. Cristo appare come il servo di Dio, predetto dai profeti, l’agnello che si sacrifica per la salvezza di tutti. La Croce è l’elemento che domina tutta la celebrazione: illuminata dai raggi della risurrezione, si presenta come trono di gloria e strumento di vittoria; perciò è presentata all’adorazione dei fedeli.

All’inizio della celebrazione il Vescovo si inginocchia alcuni minuti davanti all’altare pregando in silenzio, in segno di adorazione e di richiesta di perdono e di penitenza.

-         ore 10: Canto delle Lodi in Cattedrale

-         ore 19: Celebrazione della Passione di nostro Signore: Proclamazione del Passio, Preghiere universali, Adorazione della Croce, S. Comunione

-         ore 21: Via Crucis per le vie di Frascati

Sabato Santo 7 aprile - Veglia Pasquale

La Veglia pasquale è la grande e santissima notte dell’anno, la celebrazione più antica, più importante e più ricca di contenuto. Si veglia per indicare che viviamo in attesa della venuta del Signore, nella speranza che si compia il nuovo e definitivo passaggio segnato dall’eternità. Nella Veglia si esprime il nostro passaggio dalla morte e dal peccato alla vita nuova in Cristo.

Al centro dei riti iniziali si trova il cero, simbolo di Cristo risorto; alla sua luce si ascolta il solenne annunzio della Pasqua (il canto dell’Exultet) e la parola di Dio in cui è rievocata la storia della salvezza, dalla creazione alla risurrezione di Cristo; segue la prima partecipazione alla Pasqua mediante il Battesimo e la rinnovazione delle promesse battesimali, con la professione di fede e la preghiera universale o dei fedeli; infine si celebra l’Eucaristia, in cui l’agnello pasquale, risorto da morte, si fa cibo per noi perché viviamo di Lui e per Lui nella logica della santità.

La Celebrazione Eucaristica della Veglia è il culmine del Triduo, anzi dell’intero anno liturgico, la sorgente della gioia pasquale. La Messa della domenica detta di Risurrezione non è che il prolungamento della Celebrazione Eucaristica della notte.

La celebrazione si apre sulla gradinata antistante la Cattedrale, dove avviene il rito della benedizione del fuoco e della preparazione del cero pasquale.

In Cattedrale il passaggio dal buio alla luce simboleggia l’ingresso della Luce che è Cristo, Via, Verità e Vita, nel mondo tenebroso del peccato, della solitudine e della morte.

Seguono le varie fasi della celebrazione: Proclamazione della Parola di Dio, Benedizione dell’acqua, Rinnovo delle promesse Battesimali, Liturgia Eucaristica

-         ore 10: Canto delle Lodi in Cattedrale

-         ore 16: Benedizione delle uova pasquali

-         ore 22: Celebrazione della Solenne Veglia Pasquale

Domenica 8 aprile - Pasqua di Risurrezione

S. Messe in orario festivo

ore 17: Canto solenne dei Vespri

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